ʟᴏ ꜱᴠɪʟᴜᴘᴘᴏ ᴅᴇʟʟᴀ ʟᴀᴠᴀꜱᴛᴏᴠɪɢʟɪᴇ... (step 03)
ʟᴏ ꜱᴠɪʟᴜᴘᴘᴏ ᴅᴇʟʟᴀ ʟᴀᴠᴀꜱᴛᴏᴠɪɢʟɪᴇ
Nonostante l'invenzione della prima lavastoviglie meccanica (1886) sia attribuita a Josephine Cochrane, quello non fu il primo tentativo. Già nel 1850 Joel Houghton aveva brevettato un tipo di lavastoviglie, ma avendola costruita in legno, non funzionò. Anche se l'invenzione di Josephine Cochrane risultò innovativa per l'epoca, per arrivare alla lavastoviglie odierna si è passati dall'implementazione di componenti e tecnologie più recenti.
Josephine iniziò a disegnare i pezzi di base che fanno ancora parte delle più moderne lavastoviglie prendendo le misure delle sue porcellane. Dentro una caldaia di rame sistemò una ruota con una serie di scomparti con cavi in cui potevano essere sistemati bicchieri, posate e piatti. La ruota era mossa da un motore, che permetteva l’ingresso e l’uscita di acqua saponata.
Durante la progettazione l'inventrice ha quindi dimostrato grande padronanza di nozioni tecniche in più ambiti, dalla termodinamica alla meccanica, passando per l'idraulica, il disegno e la scienza dei materiali.
La prima lavastoviglie meccanica
Nel 1924 William Howard Livens inventò una piccola lavastoviglie adatta all'uso domestico, sfruttando la diffusione degli impianti ad acqua corrente nelle abitazioni private. Essa può essere considerata la prima lavastoviglie moderna, in quanto incorporava la maggior parte degli elementi che compongono le attuali lavastoviglie: una porta frontale per il carico delle stoviglie, una rastrelliera per il contenimento delle stoviglie sporche e un irroratore rotante. Nel 1940 fu aggiunto anche un sistema di asciugatura.
Attualmente le lavastoviglie più moderne si avvalgono' di concetti in vari ambiti scientifici. Ad esempio in ambito chimico sfruttano i concetti della tensione superficiale e le definizioni di acido e base, risalenti agli anni '20 del secolo scorso. Ma si ha anche l'implementazione di elementi come il solenoide, ovvero la bobina formata da spire utilizzata come induttore in ambito elettromagnetico, oppure gli ugelli, tipici dell'ambito idraulico, capaci di sfruttare l'effetto Venturi. O ancora l'utilizzo di un motore elettrico, mostrando anche influenza da branche come la meccanica e l'elettronica. Anche il campo dell'automazione è coinvolto nella progettazione delle lavastoviglie di ultima generazione, le quali presentano sensori di torbidità e sistemi di controllo tali da poter selezionare il programma di lavaggio più adatto al tipo di stoviglie presenti nei cestelli.
Componenti di funzionamento
- (Wikipedia, 2021): Lavastoviglie
- (Roba da donne, 2014): L'invenzione della lavastoviglie
Commenti
Posta un commento